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Allegro Moderato

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Allegro Moderato


Titolo inglese: Allegro Moderato
Anno: 2008
Durata: 78'
Regista: Raffaella Milazzo & Patrizia santangeli
Autore: Raffaella Milazzo & Patrizia santangeli
Direttore della fotografia: Stefano Palombi
Montatore: Cristiana Cerrini
Musiche: Antonio Romano
Società di produzione: Kpr&Key

Colore: Color
Formato: HDV
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Sottotitolo: inglese
Genere: Arts & Culture & Human Interest
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Sito web: visita il sito

Nome: Raffaella
Cognome: Milazzo
Società: KPR&KEY
E-mail: raffaella.milazzo@gmail.com

Sinossi:
Orchestra sinfonica Esagramma. Fin qui niente di strano, di orchestre ce ne sono tante nel mondo e tante di loro sono capolavori di armonia. Esagramma però si distingue tra tutte per un motivo semplice: i suoi musicisti sono ragazzi e adulti con problemi psichici e mentali gravi ed educatori che insegnano a suonare e ad amare il violoncello, l’arpa, il violino, i timpani e tanti altri strumenti ancora. Esagramma è un’orchestra vera, di grandi professionisti, un’orchestra speciale che il documentario ha voluto raccontare cercando tra le pieghe del non detto e gesti musicali. La storia e le storie dell’Orchestra si intrecciano con l’atmosfera di Milano, città fredda per definizione, in realtà accogliente, viva e con poche nuvole, meno di quelle che tutti ricordano a memoria. Basta saperla guardare. Così come basta saper guardare i musicisti che provano, si impegnano, sbagliano, ridono, per scoprire che la musica è vita vera, anche per chi nella vita non è partito alla pari degli altri. Musicista tra i musicisti, anche Stefano Bollani ha suonato con l’Orchestra Esagramma in una prova ricca di improvvisazioni e divertimento, ripresa e raccontata nel documentario. Alla voce di una grande interprete del nostro cinema è invece affidata la visione di chi era dietro l’obiettivo: Barbora Bobulova. presenza sensibile che sostiene e punteggia i tempi del documentario.