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FILMS

Casa Nostra


Titolo inglese: Our Home
Anno: 2014
Durata: 60'
Regista: Livia Parisi
Montatore: Lucilla Castellano
Musiche: Pierfrancesco Cacace

Colore: Color
Formato: MINI DV
Ratio: 4:3
Lingua originale: italiano
Sottotitolo: come trasformare una scuola abbandonata in un condominio multiet
Genere: Docu-Reality & Investigation, Reportage & Current Affaires
Tema: Diritti umani - Emarginazione sociale - Multiculturalità & Integrazione
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 10-04-2014
Sito web: visita il sito

Nome: Livia
Cognome: Parisi
E-mail: liv.parisi@gmail.com

Sinossi:
Nel condominio multietnico di via delle Acacie, a Roma, vivono 48 famiglie con oltre 60 bambini. A vedere la cura con cui è stato arredato, nessuno direbbe che prima era una scuola abbandonata. I “senzatetto” che hanno deciso di occuparla non sono i barboni, ma lavoratori precari, studenti, immigrati e anche pensionati, che non riescono ad arrivare a fine mese. Ma le aule per ospitarli non bastano più. Per questo il Comitato popolare di Lotta per la casa, da’ il via ad una mobilitazione per ottenere nuovi spazi sfitti da rendere abitabili. Dopo notti in strada con le tende e l’occupazione simbolica di una Basilica, arriva la conquista della scuola Hertz, in via Tuscolana 1113. Una volta ripulita, le aule iniziano ad assumere le sembianze di appartamenti. Intanto la pancia di Silvia, una delle occupanti, continua a crescere: aspetta un bimbo. Occupare però non è una passeggiata. Così dal riso si passa facilmente alla discussione. E mentre per le istituzioni resta “illegale”, il progetto di autocostruzione viene presentato presso il Parlamento Europeo, “in quanto esempio di riutilizzo di spazi abbandonati e modalità concreta per superare il problema abitativo”. Quando ormai il film è finito…qualcosa interviene a mettere tutto in discussione. Una mattina gli occupanti si svegliano con la polizia dentro casa. Un’inchiesta penale è in corso, 40 gli indagati e 15 le richieste di misure cautelari. La scuola Hertz e quella di via delle Acacie vengono sgomberate.


Note:
Un gruppo di senza casa decide di occupare una scuola abbandonata per costruire appartamenti. Soluzione estrema per far fronte a quella che è diventata una vera e propria emergenza. Dopo averli inizialmente seguiti per un reportage televisivo ho pensato che la storia non potesse essere abbandonata. Andava guardata più a fondo. Così con la mia telecamera mini dv, a costo zero, se non ore e ore di lavoro extra, festivo e notturno, ho deciso di proseguire questa avventura.
Ho scelto di non coinvolgere altre persone nelle riprese, di non utilizzare luci né cavalletto, per sentirmi più libera e lasciare che persone e fatti potessero emergere nella loro naturalezza senza il filtro che può comportare avere supporti tecnici o una troupe.
Ho pensato che la telecamera utilizzata a braccio mi consentisse di entrare maggiormente nel quotidiano e condividere le situazioni da 'un punto di vista interno'. Caratteristica e, allo stesso tempo, limite, di questo documentario questo sguardo 'non esterno'


Festival:
Nel 2014, arrivato in selezione finale al BIFF (Bari International Film Festival) e all'AIFF (Ariano International Film Festival).