Vai direttamente ai contenuti della pagina
registrati

VIDEO CORRELATI

  

Alain Danielou: Il labirinto di una vita

(2016 - 58')

Genre: Arts & Culture & Biography
Synopsis: La vita straordinaria dell'uomo che portò l'India in Occidente. Un avventuroso viaggio musicale che parte dalla Bretagna, passa attraverso l'I...

continue

  

The Barefoot Princess

(2013 - 54')

Genre: Adventure & Travels & Arts & Culture & Biography
Synopsis: Il documentario The Barefoot Princess racconta il paradigma universale del viaggio personale alla ricerca di sé stessi. A simboleggiare questo...

continue

  

3 minutes

(2004 - 76')

Genre: Arts & Culture & Human Interest
Synopsis: in una buenos aires appena colpita dalla crisi, 3 minutos intreccia il cammino di quattro donne sole, accomunate da un'identica passione. conducono vi...

continue

  

I figli della Shoah

(2014 - 59')

Genre: Educational & Human Interest
Synopsis: Israel Moscati, “figlio della Shoah”, decide di partire per un viaggio alla ricerca di altri figli e nipoti di sopravvissuti per condividere la sua so...

continue

  

Man on the river

(2015 - 110')

Genre: Adventure & Travels & Arts & Culture & Biography
Synopsis: Una storia lunga 5.200 km: da Londra a Istanbul sui fiumi dell'Europa in una barca a remi e a vela. Il protagonista è Giacomo De Stefano, un uo...

continue

FILMS

gallo canta sempre

altre informazioni
contatti

Il gallo canta sempre


Titolo inglese: The Cock always crows
Anno: 2014
Durata: 80'
Regista: Paolo De Falco

Colore: Color
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Genere: Arts & Culture & Docu-fiction & Personal Viewpoint
Tema: Esplorazione - Multiculturalità & Integrazione - Musica & Danza
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: in produzione
Data Uscita: 01-01-2015

Nome: Paolo
Cognome: De Falco
Società: Film Grad
E-mail: gradzero@gmail.com

Sinossi:
Marcelo Alvarez e Sabrina Amato, due ballerini di tango, compagni di vita e di lavoro, viaggiano senza sosta, passando dal sud al nord dell’Italia. La loro vita procede come sospesa in una sorta di clausura tanghera, fatta di ore e ore di insegnamento, di milonghe affollate, di esibizioni pubbliche. Interrotte solo dai viaggi e dalle passeggiate solitarie che Marcelo ama fare, abbandonandosi a momenti che lo aiutino, forse, ad elaborare il suo percorso esistenziale. Marcelo ha una personalità forte e affascinante, con una storia molto intensa e dolorosa che gli ha fatto conoscere anche la solitudine e la miseria. Di origine india, nato a Buenos Aires ma emigrato nell’infanzia a Salta, nel Nord dell’Argentina, ha poi vissuto la sua giovinezza nuovamente a Buenos Aires, imparando a ballare il tango attraverso luoghi e personaggi mitici dell’ambiente porteño. Finché, dieci anni fa, è atterrato a Venezia, stabilendosi in Italia dove, tra alti e bassi, si è costruito una fama professionale sicuramente rinvigorita con l’entrata in scena di Sabrina. Marcelo vuole essere un divulgatore della cultura del tango e per questo cerca di trasmettere le radici profonde di questo ballo con lucidità e attenzione, ma ha bisogno anche di fuggire dalla realtà. La sua anima inquieta e intensa si perde nei paesaggi di alcune delle più belle città italiane, in preda a sensazioni potenti, fatte di ricordi e desideri che poi restituisce in misteriosi sogni futuribili e premonitori.