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Le mani di Venere


Titolo inglese: hands of Venus
Anno: 2012
Durata: 60'
Regista: Dario Indelicato
Direttore della fotografia: Dario Indelicato
Montatore: Dario Indelicato
Producer: Valentina Catena
Società di produzione: Trinacria Visual Art

Colore: Color
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Sottotitolo: inglese
Genere: Arts & Culture & Docu-fiction & Ethnography
Tema: Artigianato - Culture locali - Popoli & tradizioni - Storia antica - Storie al femminile
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 19-08-2012
Sito web: visita il sito

Nome: Dario
Cognome: Indelicato
Società: Ass. Cult. Trinacria Visual Art
E-mail: email@darioindelicato.com
Sito web: link al sito

Sinossi:
Nella mitica città che gli antichi elimi dedicarono alla dea Venere, la donna ha sempre avuto da millenni un ruolo principale all’interno di quella piccola ma consistente esistenza. Figura sacra, operosa e simbolo di fecondità, la Venere ericina incarna le stesse facoltà di ogni donna della splendida città di Erice, tramandando nel tempo le arti e i saperi che con le loro mani ancora oggi tengono in vita.  I tappeti realizzati con gli stessi antichi telai in legno usati per millenni nei paesi del mediterraneo, dove l’artigiana si affida al proprio istintivo gusto del consumato colore lasciando che le proprie mani dirigano i fili quasi in un linguaggio universale, come una vibrazione fatta di colori e stoffe. I dolci tipici a base di mandorla, impastati manualmente con sapienza e passione da donne che tramandano un antico sapere monastico, quasi come un’alchimia del gusto che trova origine nell’antico monastero di San Carlo ormai chiuso. Le ceramiche ericine dai colori tenui, dopo essersi persi nel tempo resuscitarono tra le mani di donne che con tecniche antiche continuano a dare forma alla genuinità del passato. La ceroplastica che immortala con forte realismo drammatico ed espressivo immagini sacre donate spesso alle coppie in occasioni di matrimoni, sapienza tramandata dalle suore carmelitane dal XVIII secolo fino ad oggi. Dagli oggetti razionali e funzionali della quotidianità a quelli di decorazione ambientale, simboli di un’armoniosa sapienza marchiata a fuoco.


Festival:
Elimo Film Festival 2012
Cinema di Frontiera di Marzamemi 2013