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La ragazza Carla


Titolo inglese: La ragazza Carla
Anno: 2015
Durata: 60'
Regista: Saibene Alberto
Autore: GF. Pedote, A.Saibene, S. Pera C.Chiarelli, C.Cristiani,
Direttore della fotografia: Simone Pera Luca Bigazzi,
Montatore: e Maria Chiara Piccolo Carlotta Cristiani
Musiche: Dossena Pietro
Producer: Pedote Gianfilippo
Società di produzione: con Rai Cinema, in ass. con Star Mir Cinematografica
Distribuzione: Mir cinematografica

Colore: Color / B&W
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Genere: Arts & Culture & Docu-fiction & Human Interest
Tema: Amore & Relazioni - Poesia & Scrittura - Storia contemporanea
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 07-11-2015
Sito web: visita il sito

Nome: Gianfilippo
Cognome: Pedote
Società: Mir Cinematografica
E-mail: gf.pedote@gmail.com
Sito web: link al sito

Sinossi:
l film nasce dal poema di Elio Pagliarani  La ragazza Carla, uno dei capolavori misconosciuti della letteratura italiana del XX secolo, ambientato nella Milano del dopoguerra e ancora incredibilmente attuale.  Carla è la figlia minore della vedova Dondi, donna della più piccola borghesia che fa pantofole per sostenere il magro bilancio famigliare. La ragazza viene iscritta ad una scuola di formazione professionale per dattilografe. A scuola fa quello che deve fare, senza una vera passione o una convinta determinazione. In testa ha altri pensieri, altri sogni e un gran paura di buttarsi nella mischia. Finita la scuola Carla trova lavoro presso la Transocean Limited Import Export Company, piccola ditta in piazza del Duomo. La dirige il misterioso signor Praték,  che non sembra avere grandi riguardi per i suoi dipendenti e che addirittura fa delle esplicite avances alla povera Carla. La quale scappa inorridita dalla mamma per dirle che non vuole più sapere di quel lavoro. Ma la madre le fa dice chiaramente che trovare un lavoro non è facile di questi tempi, e la figlia non può permettersi di perderlo. La storia si chiude con Carla pronta ad affrontare una nuova giornata di lavoro, sospesa tra rifiuto della società e apertura verso la vita.


Note:
Esiste un’anima della città? Un suo carattere, una personalità, un tratto distintivo che si riconosce nel tempo e che finisce per connotare anche i comportamenti dei suoi abitanti?
Questo film vuole mostrare Milano con una proiezione in profondità, per dare valore all’identità, al tempo e alla memoria che permettono a un luogo di offrirsi al presente con una sua fisionomia unica. 
l film è stato concepito per la Milano dell’Expo e nasce dall'iniziativa di un gruppo di ‘milanesi del cinema’ che, in un momento in cui è sotto all’occhio dei media, hanno voluto mostrare ls Milano al di là dei luoghi comuni e hanno voluto dire che a questa città si può anche volere bene, soprattutto nei suoi aspetti più nascosti. Quelli che racconta La ragazza Carla.


Festival:
Il film è stato presentato al XX Milano Film Festival come evento speciale 'film a sorpresa'
il 18 settembre 2015