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FILMS

Trieste Giallo Nera


Titolo inglese: Trieste Giallo Nera
Anno: 2015
Durata: 60'
Regista: Giampaolo Penco
Direttore della fotografia: Paolo Babici
Montatore: Christopher Scherlich
Producer: Alessio Bozzer
Società di produzione: Videoest Srl

Colore: Color / B&W
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Genere: Ethnography & History & Human Interest
Tema: Guerra & Conflitti - Storia contemporanea
Paese di produzione: Italia

Nome: Giampaolo
Cognome: Penco
E-mail: info@videoest.it

Sinossi:
Giallo-nera era la bandiera degli Asburgo, che è stata esposta a Trieste il 2 luglio 1914, quando le salme di Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia, sono state trasportate dalle rive del porto di Trieste, provenienti da Sarajevo, fino alla Stazione ferroviaria, dove hanno proseguito il loro viaggio per Vienna. Quest’anno sono stati in tanti a scrivere, realizzare dei film, dei libri sul 1914. Si ritrovano in questo documentario, giornalisti, scrittori collezionisti di memorie, e ovviamente gli storici, che lo hanno fatto: Paolo Cavassini, Riccardo Cepach, Claudio Ernè, Lucio Fabi, Marina Rossi, Paolo Rumiz, Pierluigi Sabatti, Erik Schneider, Fabio Todero. Poi ci sono gli archivi triestini, quelli comunali, l’Archivio di Stato, gli archivi delle Assicurazioni Generali, della Biblioteca Slovena, della Ginnastica Triestina, della Canottieri Nettuno. E poi c’è un testimone, Gillo Dorfles, nato nel 1909… Il filo che tiene insieme le numerose testimonianze è la consapevolezza di mettere in scena un “gioco di fari incrociati” sugli avvenimenti di 100 anni prima, creando un’atmosfera che li faccia rivivere come un altro presente. Di volta in volta le persone elaborano una loro versione dei fatti basata su documenti, ricerche, memorie cittadine e familiari, messe in dialogo con l’evento storico. Il ritmo è quello di chi registra gli ultimi respiri, in  questo caso di un’epoca, in un presente di 100 anni dopo, che si sente orfano di quanto avvenuto 100 anni prima. Quel giorno è stato un “Punto Zero”, tutto era finito, e altro ha cominciato a esistere, e la gente l’aveva capito benissimo.


Note:
Realizzato con il supporto del Fondo per l'Audiovisivo FVG
e la collaborazione di La Cineteca del Friuli