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L' Accordo

(2011 - 52')

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FILMS

Ciapani


Titolo inglese: Ciapani
Anno: 2017
Durata: 69'
Regista: Marco Bova
Autore: Marco Bova
Direttore della fotografia: Francesco Bellina
Montatore: Marco Fato
Musiche: Andrea Terrana
Società di produzione: Vurria
Distribuzione: Vurria

Colore: Color
Formato: HDV
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Sottotitolo: ita-eng
Genere: Docu-fiction & Investigation, Reportage & Current Affaires
Tema: Economia - Esplorazione - Lavoro - Politica & Società
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: in produzione
Data Uscita: 29-03-2017
Sito web: visita il sito

Nome: Marco
Cognome: Bova
Società: Vurria
E-mail: marco.bova@icloud.com

Sinossi:
Un aereo plana sulle saline e tocca terra. Uno straniero arriva e un trapanese se ne va. Nel mezzo, e sotto i piedi, c’e Ciapani, Trapani senza marketing. Al netto della vela, dei grandi eventi, del sale a munzeddo, delle processioni di cera, del cous cous e delle promesse della cantieristica navale. Gaston, argentino, zaino in spalla, si affida alle righe vergate su un notes dall’amico siciliano che lo conduce in un viaggio metafisico attraverso le contraddizioni, i dettagli nascosti e le trame opache di un terra frontaliera. Dai licenziamenti collettivi dei Cantieri Navali alle storie di “resistenza quotidiana” su una petroliera occupata, dalla pratica del voto di scambio all’estinzione della tradizionale arte del corallo. Ciapani e Trapani sotto inchiesta. La cabina di regia della politica organizzata e delle sue connivenze con gli interressi mafiosi e ricostruita attraverso le parole dei magistrati della Procura, mentre fuori dal palazzo i dipendenti dei supermercati Despar confiscati propongono la loro ricetta: “meglio con la mafia che con lo Stato”. Il ribaltamento di prospettive, la frana del sistema occupazionale e d’istruzione sono accompagnate dall’analisi dello scrittore Buttafuoco, ultimo volto di questo grande affresco che restituisce una nitida istantanea: quella di una terra dove “non scegliere sembra sempre la scelta migliore”. Gaston arriva cosi al cuore della provocazione insita nell’addio dell’amico: per capire chi sei, da Ciapani devi andar via. E chi resta trova la sua fuga, comunque.


Note:
Realizzato in 2 anni, con costi ridottissimi, “Ciapani – Trapani senza marketing” rappresenta una produzione autonoma dell’associazione Vurria e ha ricevuto il sostegno della Saman, fondata da Mauro Rostagno, giornalista e sociologo assassinato dalla mafia il 26 settembre 1988. In risposta alla dilagante crisi dell’editoria, il lungometraggio vuole essere il tentativo di puntare su nuovi linguaggi di narrazione e di affidare alla forma del documentario la ricostruzione dell’intricato contesto trapanese.

Team e cast sono prevalentemente trapanesi, compreso l’attore Fabrizio Ferracane, voce narrante di “Ciapani” e originario di Castelvetrano, scenario della vicenda del Gruppo 6Gdo confiscato a Giuseppe Grigoli, considerato prestanome del latitante Matteo Messina Denaro. Il docufilm si sviluppa su due registri. La separazione scenica dei generi e ben individuabile: la parte documentaristica, ripartita in micro-capitoli, e affidata a interviste tradizionali, mentre la “fiction” vede in scena soltanto la figura del protagonista che esplora la città. La narrazione si snoda, in maniera figurata, nell’arco temporale di un’intera giornata.