Vai direttamente ai contenuti della pagina

TRAILER

VIDEO CORRELATI

  

Andante ma non troppo. 150 di Storia d'Italia

(2011 - 58' x 2)

Genre: History
Synopsis: La travagliata unificazione italiana cominciò a Torino, 150 anni fa. Oggi, nella stessa città, un gruppo di storici sta preparando una g...

continue

  

Scatola-(le)

(2015 - 6')

Genre: Biography & Human Interest & Personal Viewpoint
Synopsis: Una triade: Mio padre, mia madre e il fantasma di mio nonno paterno che reduce dalla Prima Guerra Mondiale lascia una scatola di legno come testimonia...

continue

  

Common Ground

(2015 - 52')

Genre: Docu-Reality & Ethnography & History
Synopsis: Common Ground è un documentario sul centenario del genocidio armeno. La Turchia non ha ancora riconosciuto le sue responsabilità, cancel...

continue

  

Asmarina

(2015 - 69')

Genre: Docu-Reality & Ethnography & History
Synopsis: ASMARINA Voci e volti di una eredità postcoloniale Alan Maglio e Medhin Paolos presentano il loro documentario “Asmarina”, realizzato al...

continue

  

Tra Ponente e Levante

(2016 - 58')

Genre: Biography & Ethnography & History
Synopsis: Lazzarin’, il più grande dei raccoglitori di memorie su Riva Trigoso, innamorato dei suoi tesori accumulati nel corso della sua lunga esistenza...

continue

FILMS

LA ZUPPA DEL DEMONIO


Titolo inglese: DEVIL'S SOUP
Anno: 2015
Durata: 75'
Regista: Davide Ferrario
Autore: Giorgio Mastrorocco
Montatore: Cristina Sardo
Musiche: Fabio Barovero
Società di produzione: Davide Ferrario

Colore: Color / B&W
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Genere: Educational & History & Nature & Environment
Tema: Ambiente - Informatica & new technology - Politica & Società - Storia contemporanea
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 11-09-2014
Sito web: visita il sito

Nome: Carlo
Cognome: Alessandri
Società: Microcinema
E-mail: carlo.alessandri@microcinema.eu

Sinossi:
La zuppa del demonio prende il titolo da una frase utilizzata da Dino Buzzati in un documentario industriale del 1964 per descrivere la produzione dell’acciaio negli altiforni di Taranto. Una metafora irresistibile per descrivere l’utopia del progresso industriale e tecnologico percepito come soluzione ai problemi dell'umanità sia dal mondo capitalista che da quello comunista: un’utopia che ha accompagnato gran parte del Novecento. E’ un film realizzato con i materiali dell’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa di Ivrea per raccontare la parabola del progresso in Italia, dai primi anni del ‘900 fino all’inizio degli anni ’70, quando l’ecologismo e la prima grande crisi petrolifera segnarono lo spartiacque tra un prima e un dopo che non sarebbe più assomigliato al passato. Dalle grandi opere degli anni ‘10 alla corsa all’elettrificazione per lo sviluppo della grande industria, il fascismo e la produzione bellica della FIAT, la ricostruzione nel dopoguerra e lo sviluppo di nuove industrie negli anni ’50, la città nella fabbrica e i modelli piemontesi FIAT e Olivetti, la ricerca di nuove fonti di energia in Italia e all’estero degli anni ’60 fino al pionierismo nel campo dell’informatica e del nucleare. Un'idea, quella di un “futuro migliore”, che oggi sembra drammaticamente lontana: proprio per questo diventa ancor più necessario investigare l'immaginario prodotto da questa strepitosa utopia universale, capace di improntare un intero secolo.