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Finchè lassù c'è il sol

(2016 - 25')

Genre: Human Interest & Nature & Environment
Synopsis: Un luogo magico che sembra uscito direttamente da una fiaba, siamo in un paese vicino a Treviso (Italia). Una storia d’amore per Marisa, per la vita, ...

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Professione Remotti

(2016 - 78')

Genre: Biography & Human Interest & Personal Viewpoint
Synopsis: Professione Remotti è un biopicsu Remo Remotti. Il film è; diviso in 9 capitoli, introdotti da brevi animazioni, che toccano i passaggi...

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Uberto degli specchi

(2016 - 75')

Genre: Arts & Culture & Biography
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Giorgia vive

(2016 - 70')

Genre: Biography & Docu-Reality & Educational
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Cinque mo(N)di

(2016 - 67')

Genre: Arts & Culture & Biography
Synopsis: Cinque Mondi – Cinque Modi di raccontare il cinema- Cinque differenti Visioni Sono i mondi dei nostri cinque registi premi Oscar che ci raccontano ...

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FILMS

WALKING WITH RED RHINO


Titolo inglese: WALKING WITH RED RHINO
Anno: 2014
Durata: 109'
Regista: Marilena Moretti
Direttore della fotografia: Massimo Arvat & Alessandro Castelletto & Niccol&o
Montatore: Paolo Favaro & Danilo Pettinati
Musiche: Giorgio Li Calzi & Fluxus & Guido Scategni
Producer: Davide Ferrario

Colore: Color / B&W
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Genere: Biography
Tema: Cinema & Teatro
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 26-11-2014
Sito web: visita il sito

Nome: Cristina
Cognome: Sardo
Societŕ: Rossofuoco
E-mail: info@rossofuocofilm.it
Sito web: link al sito

Sinossi:
Grande e grosso, una massa di capelli legati sulla nuca, un borsone appeso al collo, con dentro libri, giornali, taccuini. Questo era Alberto Signetto, artista rigoroso, poco incline ai compromessi. Un cineasta che amava andare controcorrente, in un mondo che sembra ormai disprezzare la cultura, a cui sottrae sempre più risorse. Se gli chiedevi come facesse a vivere con il suo cinema: “Non ci vivo. Infatti sono uno dei maggiori registi italiani morenti”. Era il “Red Rhino” – da pronunciare tassativamente “Rino”, alla piemontese - il rinoceronte rosso. “Mi riconosco in questo animale cocciuto, grosso, ingombrante e poco addomesticabile, infido… Ogni tanto il rinoceronte dà la carica alla jeep dei bianchi, anche se la jeep è più grossa, sapendo benissimo di perdere…” , diceva. Ma alle soglie dei sessant’anni, ai consueti problemi economici, diventati nel frattempo drammatici, si erano aggiunti gravi problemi di salute. A partire dall’inizio del 2013, amici, giornalisti, artisti, scrittori, cineasti, musicisti si erano mobilitati per raccogliere fondi per lui. Una gara di solidarietà inaspettata che lo aveva profondamente commosso. Dopo aver rischiato l’isolamento e l’emarginazione, aveva qualche risorsa in più per combattere contro la malattia. E pensare a nuovi progetti, come sempre spinto da passioni e curiosità inesauribili. Che lo hanno accompagnato fino all’ultimo. Con spirito dissacrante e ironia. Più che una biografia, il film è un ritratto affettuoso di un uomo libero.