Vai direttamente ai contenuti della pagina

VIDEO CORRELATI

  

Invisibili

(2016 - 28')

Genre: Docu-Reality
Synopsis: «Sono un bambino, ho paura». Abdul, sedici anni, s’accende una sigaretta mentre stringe a sé due sacchetti di plastica blu. Con lu...

continue

  

Pier Paolo Pasolini - Maestro corsaro

(2015 - 66')

Genre: Arts & Culture
Synopsis: Pasolini quarant’anni dopo. Cosa resta del suo sguardo sull’Italia e sul mondo. Dove e quanto è ancora contemporaneo il suo modo di interpretar...

continue

  

Harry's Bar

(2015 - 52')

Genre: Arts & Culture & History & Lifestyle
Synopsis: “Non sei stato a Venezia se non sei stato a Harry’s Bar”, dicono alcuni dei clienti più affezionati. Intrecciando la storia di Venezia con ...

continue

  

Not in Italy

(2015 - 14')

Genre: Docu-Reality & Human Interest & Investigation, Reportage & Current Affaires
Synopsis: L’Italia è l’unico paese tra quelli che hanno fondato l’Unione Europea che non ha ancora legiferato su unioni civili e matrimoni gay. Un grupp...

continue

  

Aicha è tornata

(2011 - 35')

Genre: Docu-Reality
Synopsis: Il documentario racconta le migrazioni di ritorno nelle province di Khouribga,Beni Mellal e Fkih Ben Salah, principali bacini d’emigrazione dal Marocc...

continue

FILMS

Nemico dell'Islam? (Un incontro con Nouri Bouzid)


Titolo inglese: Enemy of Islam? (A meeting with Nouri Bouzid)
Anno: 2015
Durata: 74'
Regista: Stefano GROSSI
Montatore: Luca Mandrile

Colore: Color / B&W
Formato: DV
Ratio: 4:3
Lingua originale: italiano, francese, arabo
Sottotitolo: inglese
Genere: Arts & Culture & History & Personal Viewpoint
Tema: Cinema & Teatro - Multiculturalità & Integrazione - Politica & Società
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: in produzione

Nome: Alfredo
Cognome: Borrelli
Società: Own Air Srl
E-mail: a.borrelli@ownair.it
Sito web: link al sito

Sinossi:
Nouri Bouzid è il più importante regista tunisino. Ha raccontato nei suoi film tutto ciò che sembra impossibile raccontare dall’interno di un paese arabo: omofobia, tortura, prigionia politica, repressione, patriarcato, integralismo religioso, antisemitismo, patologie sessuali. Non ha trascurato nulla, senza dimenticare che nel cinema (come nella vita) lo stile è la cosa più importante: e che le storie che stanno a cuore bisogna raccontarle in modo prodigioso, perché chi guarda non desideri guardarne altre.


Note:
“Tre mesi dopo la rivoluzione Ennahda ha organizzato una serata di gala al Palazzo dei Congressi di Tunisi. Un rapper, Psicho M, ha cantato: Scaricherò il mio Kalachnikov sul regista di Making-off! Io proclamo Nouri Bouzid nemico dell'Islam! Il pubblico è scoppiato in un applauso scrosciante, gridando: Allah Ou Akbar! Tre giorni dopo sono stato aggredito con una sbarra metallica mentre partecipavo a un incontro con gli studenti all'università. Il mio cappello ha attutito il colpo, ma ho avuto ugualmente nove punti di sutura. Sui giornali se ne è parlato, gli islamisti hanno detto: In fondo è solo una canzone, non bisogna esagerarare! Oggi ho accettato l'idea di potere essere ucciso. E' così che vivo, ora."

Nouri Bouzid Intervista (aprile 2013)


Festival:
Nessuno