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Binxêt - Sotto il confine


Titolo inglese: Binxêt - Under the border
Anno: 2017
Durata: 94'
Regista: Luigi D'Alife

Colore: Color
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: curdo, turco, arabo, inglese, it
Sottotitolo: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, turco
Genere: Docu-Reality & Human Interest
Tema: Diritti umani - Guerra & Conflitti - Migrazione
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 11-05-2017
Sito web: visita il sito

Nome: Luigi
Cognome: D'Alife
E-mail: bluto@autistici.org

Sinossi:
“Binxet – Sotto il confine” è un viaggio tra vita e morte, dignità e dolore, lotta e libertà. Si svolge lungo i 911 km del confine turco-siriano. Da una parte l'ISIS, dall'altra la Turchia di Erdogan. In mezzo il confine ed una speranza. Questa speranza si chiama Rojava, soltanto un punto sulla carta di una regione tormentata, terra di resistenza ma anche laboratorio di democrazia dal basso, luogo in cui, sui fucili di chi combatte, sventolano bandiere di colori diversi ma che che parlano lo stesso linguaggio; quello dell' uguaglianza di genere, dell'autodeterminazione dei popoli e della convivenza pacifica. E' su questa striscia di terra che si sta giocando la partita più importante; la battaglia contro daesh, il controllo e la chiusura del confine su sui si basa l'accordo tra Unione Europea e Turchia, la violenza repressiva ed autoritaria del dittatore Erdogan. Un racconto di denuncia sulle pesanti responsabilità dell'Europa nel sottoscrivere un accordo che violenta le vite di migliaia di persone, solo un piccolo tassello nella storia di un popolo che continua a non rassegnarsi all'idea di essere diviso dai confini, storie di uomini, donne e bambini che sono l'immagine del non arrendersi.


Note:
Negli ultimi 2 anni ho viaggiato per diverse volte nel Kurdistan diviso tra i confini di Turchia, Siria, Iraq ed Iran. Nel maggio 2015, ho attraversato illegalmente il confine fra Turchia e Siria per raggiungere la città di Kobane liberata da neanche 4 mesi.
Nella vita delle persone le “prime volte” hanno un sapore particolare, e davvero non si scordano mai. Perchè il valore simbolico che diamo ai confini è grande, tuttavia a furia di passarci sopra in confini vengono abbattuti, ed insieme anche il loro significato. Il termine di confine implica l’idea di contenimento, ma anche quello di invito ad andare al di là, a disobbedire, a ribellarsi. Qui si consuma la violenza del potere ma anche la resistenza al potere. Con la speranza che questo lavoro possa servire a riempire ed annullare la distanza tra il “noi” ed il “loro”, che renda meno fredda l'indifferente Europa trasmettendo quel calore che continua a bruciarti dentro anche a migliaia di chilometri di distanza. Superando i confini.