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REVOLUTION in REVERSE Debt & Work: The New Colonialism

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CON QUALE DIRITTO


Titolo inglese: UNDER WHAT RIGHT
Anno: 2019
Durata: 72'
Regista: Claudio Papalia

Colore: Color
Formato: HDV
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano (con brani in inglese,
Sottotitolo: italiano
Genere: Docu-Reality & Investigation, Reportage & Current Affaires
Tema: Ambiente - Diritti umani - Economia - Globalizzazione - Guerra & Conflitti
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 02-06-2019
Sito web: visita il sito

Nome: Claudio
Cognome: Papalia
E-mail: claudiopapalia@yahoo.com
Sito web: link al sito

Sinossi:
Movimenti territoriali ambientalisti e sociali, avversi a mega- giga- tera-progetti: TAV, TAP "hub del gas", MUOS. Lunghe resistenze responsabili questionano la legittimità stessa del diritto vigente e sperimentano una socialità coerente con i diritti della Terra e dei viventi. Cinque anni d'indagine partecipante e osservativa di Trancemedia.eu precedono la realizzazione del film. Voci di nuovi contadini: un'agroecologia efficace per la risoluzione dei bisogni primari. Attivisti e studiosi questionano l'estrattivismo autoritario di fossili, agribusiness, servitù militari. Maturano lotte di sapere, visione e nuovi paradigmi: i presupposti della capacità di governo. Un germoglio di discorso coerente, rispondente al bisogno di nuove dimensioni della politica per l’autogoverno ecologico e solidale, bisogno acuto nel malessere dell'Europa in deficit di coesione sociale e di cultura innovativa perché impegnata (per darne una lettura benevola) nel governo dei sintomi anziché delle cause. “Con quale diritto” propone uno stimolo alla elaborazione organica. La forma-manifesto, lungi da pretese sistemiche, connette riflessioni di cittadini detti nimby solo perché rifiutano nel proprio giardino quanto non ha più diritto di stare da nessuna parte. Un atto culturale ‘necessario e urgente’ per superare il dominio di una ‘scuola normale’ decrepita e perigliosa, per smantellare un pensiero unico suicida, per sollecitare una stretta disciplina alla finanza smisurata.


Note:
Nella rete dei territori che resistono a mega-progetti imposti, si aggrega una voce di critica globale - non priva di pratico "kaizen" - verso i paradigmi in crisi dell'energia, del debito, della de-regulation finanziaria.
Cittadini attivi da anni contro tunnel, metanodotti, trivellazioni, centri di comando militare sono condotti dall'asprezza del confronto a maturare sapere, visione, realismo: ossia capacità di governo. Sono consapevoli che imporre una stretta disciplina alla finanza è la prima condizione per affermare i diritti della biosfera e contrastare il caos climatico. Il bisogno di nuove dimensioni di lotta politica per l'autogoverno solidale è palese nel globo e acuto in Europa in deficit di coesione sociale. Emergono però molte incognite sulle quali urgono studio e confronto su scala internazionale, ora che convergono l'etica della responsabilità tecnologica di Hans Jonas, le anomalie della scienza normale di Thomas Kuhn, l'esercizio della libertà auspicato da Piero Gobetti.


Festival:
Anteprima al 22° Festival CinemAmbiente, Torino, 2 giugno 2019