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FILMS

LA MORTE LEGALE: GIuliano Montaldo racconta la genesi del film Sacco e Vanzetti


Titolo inglese: THE LEGAL DEATH: Giuliano Montaldo talks about the film Sacco and Vanzetti
Anno: 2018
Durata: 53'
Regista: Silvia Giulietti & Giotto Barbieri

Colore: Color
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Sottotitolo: inglese
Genere: Arts & Culture & Biography & History
Tema: Cinema & Teatro - Diritti umani - Migrazione
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 11-10-2018
Sito web: visita il sito

Nome: Giovanni
Cognome: Costantino
Società: Distribuzione Indipendente srl
E-mail: distribuzioneindipendente@gmail.com
Sito web: link al sito

Sinossi:
Boston, Massachusetts, 1920. Due italiani, Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, vengono condannati a morte, l’unica loro colpa e ssere anarchici. Il mondo intero si ribella, le piazze si riempiono, non sono in gioco solo le vite di due uomini, ma gli ideali che rappresentano. Si alzano milioni di voci in decine di lingue diverse. Chiedono giustizia per Sacco e Vanzetti, ma nulla riesce salvare le loro vite. Il 23 agosto del 1927 Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti vengono consegnati al boia e giustiziati sulla sedia elettrica, diventando martiri di ingiustizia e simbolo di libertà. Quasi cinquant’anni dopo, nel 1971, Il regista Giuliano Montaldo realizza un film sulla loro incredibile storia. Il titolo è “Sacco e Vanzetti” e diventa immediatamente un manifesto contro l’intolleranza, l’ingiustizia, la pena di morte. Sacco e Vanzetti è un grande successo internazionale. La colonna sonora, “Here’s to you”, di Ennio Morricone e Joan Baez diventa simbolo di libertà e di difesa dei diritti umani, esaltando le coscienze dei giovani di tutto il mondo. Grazie al film, si costituisce un comitato di riabilitazione e nel 1977 Michael Dukakis, governatore del Massachusetts, proclama la riabilitazione di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, dichiarando al mondo intero la loro totale innocenza. Dopo 90 anni dall’esecuzione e a 50 dalla riabilitazione, il film di Montaldo rivede la luce in una versione restaurata.


Note:
Il restauro del film Sacco e Vanzetti è; l’occasione per raccontare, attraverso il documentario “La morte legale”, il lavoro straordinario di Giuliano Montaldo. Il regista espone le motivazioni di una scelta coraggiosa e rivela l’intero percorso artistico/produttivo. Nel racconto di Montaldo si rivelano i retroscena di un film diventato fondamentale per la storia del cinema italiano e internazionale.
Un esempio magistrale di come un capolavoro prende vita, nonostante le difficoltà;.
Un insegnamento prezioso di valori e di professionalità; da tramandare alle future generazioni.
Un omaggio dovuto e necessario a un uomo che ha avuto il coraggio di sostenere fino in fondo quello in cui credeva.
Il documentario è; stato realizzato utilizzando circa trecento foto di scena del film Sacco e Vanzetti, dell’Archivio Storico Enrico Appetito.
I disegni di Remo Fuiano, ispirati a Sacco e Vanzetti, sono l’occasione per dimostrare quanto questa storia sia d'ispirazione ancora oggi.