Vai direttamente ai contenuti della pagina

TRAILER

VIDEO CORRELATI

  

VAP Very artist people

(2015 - 30' x 8)

Genre: Arts & Culture
Synopsis: +++++...

continue

  

La fabbrica della tela

(2014 - 17')

Genre: Arts & Culture & Docu-fiction & Docu-Reality
Synopsis: La nascita di un dipinto, di un’opera d’arte, è un viaggio in un territorio diverso, che si alimenta d’idee, luce, colori e materie prime: l’ar...

continue

  

Magic Island

(2016 - 74')

Genre: Adventure & Travels & Human Interest & Personal Viewpoint
Synopsis: Andrea, giovane musicista newyorkese e figlio dell'attore Vincent Schiavelli (Amadeus, Ghost, ecc) morto in Sicilia nel 2005 decide di tornare in Sici...

continue

  

365 Paolo Fresu il tempo di un viaggio

(2013 - 140')

Genre: Docu-fiction
Synopsis: “365” ha l’ambizione di descrivere e raccontare, con respiro corale, la figura umana e artistica di un grande musicista, le sue esperienze, i suoi vis...

continue

  

Shame and Soul

(2017 - 27')

Genre: Arts & Culture & Docu-Reality
Synopsis: Il fotografo inglese Giles Duley e l'artista siriano Semaan Khawam, esule in Libano, dialogano tra loro, ciascuno con la propria arte. Il documentario...

continue

FILMS

Pelle vegetale. Un'intervista

altre informazioni
contatti

Pelle vegetale. Un'intervista


Titolo inglese: Vegetable skin. An interview
Anno: 2019
Durata: 52'
Regista: Giovanni Soletta
Direttore della fotografia: Giovanni Soletta
Montatore: Giovanni Soletta

Colore: Color
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Sottotitolo: un'intervista
Genere: Arts & Culture & Biography & Nature & Environment
Tema: Ambiente - Animali - Pittura & Scultura
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 01-05-2020
Sito web: visita il sito

Nome: Alessandra
Cognome: Mangatia
Società: Associazione Culturale Flin
E-mail: associazioneculturaleflin@yahoo.com

Sinossi:
La storia dell' artista-contadino Bruno Petretto e della sua creazione, Molineddu, il luogo in cui vive e che da anni ospita artisti visivi da tutta la sardegna, in eventi annuali, che spesso lasciano esposte le loro opere alla natura del parco e alla trasformazione che questa genera. Dagli anni '70 sperimenta soluzioni artistiche con materie vegetali, creando opere che portano l'osservatore in mondi "altri", "al di fuori della realtà", come dice lo stesso artista, in quanto un oggetto, in questo caso le pale del fico d'india o le foglie di palma, nel mondo della fantasia, si può rivelare "come un altro oggetto", come scrive il critico Leonardo Sole. Bruno è quasi del tutto autosufficiente, tra orti, frutteti, produzione di miele e animali. Lavora costantemente la campagna per il proprio sostentamento e per trasformarla artisticamente, in una modifica senza fine.