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FILMS

L' ANARCHICO VENUTO DALL'AMERICA


Titolo inglese: THE ANARCHIST WHO CAME FROM AMERICA
Anno: 2019
Durata: 70'
Regista: Gabriele CECCONI
Direttore della fotografia: RICCARDO DE FELICE
Società di produzione: ALFAFILM

Colore: Color / B&W
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Genere: Biography & Docu-fiction & History
Tema: Guerra & Conflitti - Politica & Società - Storia contemporanea
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 30-09-2019
Sito web: visita il sito

Nome: STEFANO
Cognome: MUTOLO
Società: BERTA FILM
E-mail: stefano@bertafilm.it
Sito web: link al sito

Sinossi:
Il film documentario racconta la vita e la morte di Gaetano Bresci, l’anarchico italiano che tornò da Paterson (New Jersey) per uccidere il re Umberto I, il 29 luglio 1900 a Monza, sparandogli tre colpi di revolver. È composto da scene di fiction e scene documentaristiche, commentate dal Prof. Giorgio Sacchetti (Università degli Studi Roma Tre) e dal Prof. Giuseppe Galzerano (storico ed editore). Il film si sofferma sulle tappe principali della vita privata e politica di Bresci e approfondisce in particolare i motivi che lo costrinsero ad emigrare in America e quelli che lo convinsero a tornare in Italia, abbandonando la moglie Sophie e l’amatissima figlia Madeleine. La dolorosa decisione fu presa da Bresci quando venne a sapere dei gravi fatti accaduti nel maggio 1898 a Milano: la popolazione era scesa nelle strade per protestare contro la famigerata "tassa sul macinato", che aveva provocato il forte aumento del prezzo del pane e della farina, e il generale Bava Beccaris aveva ordinato all'esercito di sparare col cannone sulla folla dei dimostranti, uccidendo ottanta persone e ferendone quattrocentocinquanta. Nei giorni successivi alla strage, il re Umberto I aveva insignito il generale della medaglia d’oro al valore militare e poi lo aveva addirittura nominato Senatore del Regno, e quello per Bresci era intollerabile. Il documentario indaga anche sulla morte di Bresci nell’ergastolo dell’isola di Santo Stefano nel maggio 1901: suicida o “suicidato”?


Note:
Personalità complessa ed eccessiva, Gaetano Bresci è stato uomo in rivolta contro il suo tempo come pochi altri, ha sempre suscitato polemiche e controversie: c’è chi lo ha considerato un squilibrato terrorista assassino e chi un idealista che ha sacrificato la sua vita per la costruzione di un mondo più giusto. Il mio intendimento non è quello di esaltare o di condannare, ma di capire e di raccontare, nella maniera più obiettiva possibile, la sua vita pubblica e quella privata, la sua formazione anarchica e i suoi amori. Il mio approccio quindi non è stato politico-ideologico ma esclusivamente e rigorosamente storico, evitando condanne o esaltazioni che, di solito, non aiutano a comprendere la realtà. La storia va rispettata e non strumentalizzata, piegandola a favore o contro le nostre opinioni.


Festival:
Terminato nel maggio 2019, non ha ancora partecipato a nessun festival