Vai direttamente ai contenuti della pagina
registrati

VIDEO CORRELATI

  

Il Corpo del Duce

(2011 - 52')

Genre: History
Synopsis: Questa è soltanto la storia di un corpo… Ma tutte, direte voi, sono soltanto storie di corpi e di anime. Ma questa è particolare, perc...

continue

  

Una spia chiamata Claretta

(2008 - 52')

Genre: Biography & History
Synopsis: Claretta Petacci è passata alla storia come la donna che affrontò la morte pur di stare vicino all’uomo che amava, Benito Mussolini. Una...

continue

  

Liberate il Duce

(2010 - 59')

Genre: History
Synopsis: Per la prima volta documenti e foto inedite aiutano a svelare il segreto sulla più audace impresa di tutti i tempi compiuta da forze speciali: ...

continue

  

If Only I Were That Warrior

(2015 - 72')

Genre: Biography & History
Synopsis: 12 Agosto 2012: il comune di Affile (RM) inaugura un monumento dedicato al gerarca fascista Rodolfo Graziani, generale durante la Guerra d’Etiopia del...

continue

  

Emilia rossa, cuore nero

(2013 - 45')

Genre: Human Interest
Synopsis: Nella terra rossa per eccellenza, certe contrapposizioni di un tempo si ripropongono in modi nuovi, magari meno violenti ma comunque problematici. D...

continue

FILMS

La Guerra Sporca di Mussolini


Titolo inglese: Mussolini's Dirty War
Anno: 2008
Durata: 52'
Regista: Giovanni Donfrancesco
Producer: Gioia Avvantaggiato
Società di produzione: GA&A Productions srl

Colore: Color / B&W
Formato: HDV
Ratio: 16:9
Lingua originale: italiano
Sottotitolo: inglese
Genere: History
Tema: Guerra & Conflitti - Storia contemporanea
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto

Nome: Gioia
Cognome: Avvantaggiato
Società: GA&A PRODUCTIONS
E-mail: gioiaa@gaea.it
Sito web: link al sito

Sinossi:
16 febbraio 1943. L'esercito italiano massacra 150 contadini inermi a Domenikon, un villaggio alle pendici del monte Olimpo, in Grecia. Più di sessant'anni dopo, Stathis Psomiadis cerca di ricostruire la storia della strage in cui perse la vita suo nonno e ottenere giustizia. Le ricerche della professoressa Santarelli, della New York University, svelano come quello di Domenikon sia stato soltanto il primo di una lunga catena di massacri. Attraverso una vicenda apparentemente locale, il documentario apre uno squarcio su una inedita e ampia strategia di guerra ai civili, che il fascismo italiano ha condotto durante le sue guerre di espansione, non solo in Grecia ma anche in Jugoslavia e nelle colonie d'Africa. Dalla fine degli anni Venti alla caduta di Mussolini, l'esercito italiano deporta, tortura e assassina decine di migliaia di civili. Quando la guerra finisce, i nazisti che cadono nelle mani degli Alleati vengono perseguiti e condannati a Norimberga. Ai criminali di guerra fascisti non toccherà la stessa sorte. Degli oltre 1500 Italiani denunciati alla Commissione delle Nazioni Unite per i Crimini di Guerra, nessuno verrà mai estradato e condannato. Stati Uniti e Gran Bretagna, muovendosi ormai nella prospettiva della Guerra Fredda, caldeggiano l'insabbiamento dei processi.