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FILMS

Variations ordinaires


Titolo inglese: Ordinary variations
Anno: 2012
Durata: 49'
Regista: Anna Marziano
Direttore della fotografia: Anna Marziano
Montatore: Anna Marziano

Colore: Color / B&W
Formato: HD
Ratio: 16:9
Lingua originale: francese
Genere: Human Interest & Personal Viewpoint
Tema: Culture locali - Multiculturalità & Integrazione - Natura & Paesaggi - Politica & Società - Popoli & tradizioni
Paese di produzione: Italia
Stato lavori: pronto
Data Uscita: 01-12-2012
Sito web: visita il sito

Nome: Anna
Cognome: Marziano
E-mail: contact@annamarziano.it

Sinossi:
Un’esperienza poetica e politica ha luogo a Roubaix, una città dal passato industriale che viene considerata oggi come l’area più disagiata della Francia. Per sei mesi, Anna Marziano raccoglie registrazioni sonore in vari luoghi pubblici – strade, parchi, centri commerciali, centri sociali, scuole, teatri, bar, piscine, ospedali… - ponendo invariabilmente la stessa domanda a tutte le persone incontrate. Si tratta di ricordare una o più frasi che ci sono state rivolte in passato da un familiare, un amico o uno sconosciuto… e che ci hanno in qualche modo cambiati. Le voci raccolte scorrono su tredici piani sequenza che si aprono su diversi luoghi di passaggio, creando una sorta di cartografia di micro-trasformazioni delle identità umane. Un lavoro sulla dinamicità dell’identità individuale. Una pratica relazionale all’interno di una comunità urbana. Una maniera di intendere il cinema come spazio pubblico.


Note:
Come veniamo trasformati quotidianamente dalle parole degli altri? E come le nostre stesse parole agiscono sull’altro? La parola diventa una traccia di questi mutamenti reciproci e l’ascolto diventa l’esperienza centrale che guida la realizzazione del film e l’esperienza offerta al pubblico. L’ascolto sostiene la vista e la vista sostiene l’ascolto. E tra l’estraneità dei paesaggi e l’intima vicinanza delle voci, si apre al pubblico la possibilità di attraversare lo spazio ambiguo dell’identità singolare/plurale; del rapporto tra libertà e determinazioni sociali.
Se non ci è dato di agire fondando liberamente la nostra vita, ci è forse possibile reagire alle determinazioni ricevute...


Festival:
Torino Film Festival 2012